NIIO – Storie PT. 001

Niio

NIIO intraprende il suo viaggio nel mondo della musica elettronica nel 2012, nella vibrante scena fiorentina. Nel corso degli anni si costruisce una solida reputazione, esibendosi in location prestigiose come Club 21, Tenax, The Sanctuary Eco Retreat e Tiberio Club Sperlonga.
Dopo essersi formato al SAE Institute di Milano, nel 2023 dà il via al suo percorso da produttore, portando la sua musica nei migliori club della scena contemporanea, tra cui Apophis, Spazio Diaz, Apollo, Re-public, The Flat, Desco e Organics Sky Garden.
La sua cifra stilistica unisce house e techno, intrecciando sonorità melodiche, deep e ambient per dar vita a set carichi di atmosfera, capaci di trasportare il pubblico in un viaggio sensoriale profondo e coinvolgente.

Q&A

1.⁠ ⁠I tuoi set hanno un’impronta artistica forte: quanto conta per te l’immagine e l’estetica nel mondo della musica?
Nonostante la musica sia la protagonista della mia storia, anche curare l’immagine di ciò che voglio far ascoltare è fondamentale. L’aspetto audio-visivo deve essere curato per poter esprimere un qualcosa di coerente.
2.⁠ ⁠In un’epoca in cui tutto è contaminazione, quanto è importante fondere moda e musica per creare una vera esperienza?
La contaminazione è sempre importante, poichè porta un valore aggiunto che completi qualsiasi forma artistica. L’unione di più arti accresce la loro completezza.
3.⁠ ⁠Cosa ne pensi dell’approccio artistico di Crossy Studios che fonde moda, arte e musica?
3.⁠ ⁠Cosa ne pensi dell’approccio artistico di Crossy Studios che fonde moda, arte e musica?
4.⁠ ⁠Quale emozione cerchi di evocare nei tuoi outfit quando sei on stage?
Sono sempre total-black, non amo vestirmi in maniera stravagante. Il colore nero mi conferisce confidenza, mi permette quasi di nascondermi nella notte, il mio habitat. Cerco comunque di evocare curiosità e connessioni che si possano creare banalmente indossando outfit non scontati.